Scheda aumenti e arretrati Ipotesi CCNL “Istruzione e Ricerca 2019-2021 del 11 novembre 2022

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Nel pomeriggio di venerdì 11 novembre è stata sottoscritta tra l’ARAN e i sindacati l’Ipotesi di CCNL sui principali aspetti del trattamento economico del personale del comparto “Istruzione e Ricerca” per il triennio 2019-2021. Commenti settore per settore: scuolauniversitàricercaAFAM.

Ipotesi di contratto
Tabelle aumenti e arretrati personale scuola
 

Le risorse

Gli aumenti riguardano il CCNL 2019-2021 e rappresentano un’anticipazione significativa di quanto sarà compiutamente definito nel prosieguo della trattativa per definire gli ulteriori aspetti retributivi e le restanti materie relative alle relazioni sindacali e al trattamento giuridico del personale.
In particolare, in base agli impegni assunti dal Ministro dell’Istruzione e del merito con l’Intesa politica sottoscritta con i sindacati lo scorso 10 novembre 2022, per incrementare ulteriormente i livelli stipendiali di tutto il personale -in aggiunta a quanto definito nell’ipotesi di CCNL appena sottoscritta-  saranno utilizzati altri 100 mln di euro una tantum (da stanziare con apposito decreto entro dicembre) e qualora non si riuscisse a reperire ulteriori risorse in legge di bilancio 2023, saranno utilizzate le risorse già stanziate nella legge di bilancio 2022 per la valorizzazione professionale docenti (300 milioni di euro). A ciò si aggiungeranno le risorse già previste in legge di bilancio 2022 (pari a 36,9 milioni di euro) per la revisione dei profili professionali del personale ATA.

Le decorrenze

Le decorrenze a regime sono dal gennaio 2021 per gli incrementi stipendiali tabellari, e dal gennaio 2022 per gli incrementi relativi alle indennità accessorie (RPD per il personale docente, al CIA per il personale ATA e all’Indennità di direzione del DSGA).

Gli aumenti

L’incremento riguarda le diverse componenti dello stipendio, sia quello tabellare che quello accessorio, nelle misure e con le decorrenze indicate nella tabella allegata.
L’elemento perequativo una tantum di cui all’art. 37 del CCNL 19/04/2018 cessa di essere corrisposto come specifica voce retributiva e viene conglobato nello stipendio tabellare.
L’indennità di vacanza contrattuale in godimento da aprile 2019 cesserà di essere corrisposta e viene riassorbita negli incrementi stabiliti con il CCNL 2019-2021.
Tutte le cifre indicate relative agli incrementi retributivi sono lordo dipendente, ciò significa che ad esse dovranno essere applicate le ritenute previdenziali e fiscali.

Gli arretrati

Per il periodo che va da gennaio 2019 fino a dicembre 2022 saranno corrisposti gli arretrati relativi agli incrementi stipendiali e a Rpd/Cia/Ind. di direzione maturati nel periodo di riferimento.
Questi arretrati saranno corrisposti nel mese di dicembre 2022 e verranno riconosciuti automaticamente in busta paga da parte di NOIPA a tutti i lavoratori della scuola, di ruolo e precari, in servizio nel periodo di interesse.
Anche le somme relative agli arretrati sono lordo dipendente, per ottenere l’importo netto occorre sottrarre le ritenute assistenziali e previdenziali e quindi le ritenute irpef che sono diverse da persona a persona in base al reddito.

Le tabelle con gli importi che spettano al personale della scuola in base a quanto previsto dall’ipotesi di CCNL “Istruzione e Ricerca” sottoscritta all’ARAN l’11 novembre 2022.